Alle volte ho la percezione che si stia correndo veramente troppo,
quasi come se il vivere e il lavorare debbano essere declinati, in primis, all’insegna del velocità. Ho l'impressione che le cose mi accadono sempre più rapidamente: si completano più attività di prima, si risponde alle email con sempre maggiore rapidità, si leggono molti più stralci di news invece che libri interi.
quasi come se il vivere e il lavorare debbano essere declinati, in primis, all’insegna del velocità. Ho l'impressione che le cose mi accadono sempre più rapidamente: si completano più attività di prima, si risponde alle email con sempre maggiore rapidità, si leggono molti più stralci di news invece che libri interi.Forse stiamo andando nella direzione di un'esistenza quantistica, dove le emozioni sono servite in mini-package e dove tutta l’informazione tende a essere ritagliata per essere cotta e servita al momento: tutto ciò che non accade nel breve non fa presa, non fa audience. Suona strano sentire che qualcosa possa accadere tra qualche anno, come pure, che servano dei piani a lungo termine per introdurre un cambiamento.
Sul piano razionale, invece, siamo consapevoli che l'innovazione ci aiuta e che, nonostante la maggiore velocità, ci sono cose che necessitano sempre e comunque del tempo per essere portate a termine; tempo non comprimibile ad libitum.
Direi che è proprio il caso di riprenderci il nostro tempo, provando a mettere mano al timone della propria esistenza. Se poi si guarda indietro nel tempo e si prende esempio dal passato, ci si capacita che non siamo cambiati radicalmente; certamente ci siamo trasformati e, nonostante abbiamo fatto nostre della nuove abitudini, probabilmente continua a valere il detto "chi va piano va sano e lontano".
Messa cosi, l'attuale crisi economica e la sua onda d'urto potrebbero essere viste come una opportunità per rallentare e ripensare a un'esistenza si moderna, ma ricca di sani principi e abitudini old style.
Francesco@Lifeware
sante parole
ReplyDeleteRoberto
Sottoscrivo in pieno, ogni cosa ha bisogno dei suoi tempi...
ReplyDeleteLa fretta non porta mai a niente di buono...ti fa solo sbagliare e poi che stress!!!
Avete mai sentito parlare della giornata della lentezza?
Promossa dall'Ass. "l'Arte di Vivere con Lentezza"
Quest'ultima propone 14 comandamenti...
I 14 comandalenti, per trovare la velocità giusta nella vita
1) Svegliarsi 5 minuti prima del solito per farsi la barba, truccarsi o far colazione senza fretta e con un pizzico di allegria.
2) Se siamo in coda nel traffico o alla cassa di un supermercato, evitiamo di arrabbiarci e usiamo questo tempo per programmare mentalmente la serata o per scambiare due chiacchiere con il vicino di carrello.
3) Se entrate in un bar per un caffè:ricordatevi di salutare il barista, gustarvi il caffè e risalutare barista e cassiera al momento dell'uscita(questa regola vale per tutti i negozi, in ufficio e anche in
ascensore)
4) Scrivere sms senza simboli o abbreviazioni, magari iniziando con caro o cara...
5) Quando è possibile, evitiamo di fare due cose contemporaneamente come telefonare e scrivere al computer...se no si rischia di diventare scortesi, imprecisi e approssimativi.
6) Evitiamo di iscrivere noi o i nostri figli ad una scuola o una palestra dall'altra parte della città
7) Non riempire l'agenda della nostra giornata di appuntamenti, anche se piacevoli, impariamo a dire qualche no e ad avere dei momenti di vuoto.
8) Non correte per forza a fare la spesa, senz'altro la vostra dispensa vi consentirà di cucinare una buona cenetta dal primo al dolce.
9) Anche se potrebbe costare un po' di più, ogni tanto concediamoci una visitina al negozio sottocasa, risparmieremo in tempo e saremo meno stressati.
10) Facciamo una camminata, soli o in compagnia, invece di incolonnarci in auto per raggiungere la solita trattoria fuori porta.
11) La sera leggete i giornali e non continuate a fare zapping davanti alla tv.
12) Evitate qualche viaggio nei week-end o durante i lunghi ponti, ma gustatevi la vostra città, qualunque essa sia.
13) Se avete 15 giorni di ferie, dedicatene 10 alle vacanze e utilizzate i rimanenti come decompressione pre o post vacanza.
14)Smettiamo di continuare a ripetere:"non ho tempo". Il continuare a farlo non ci farà certo sembrare più importanti.
a cui si aggiungono
... i 7 comandalenti in cucina
1) Il cibo è la tua prima medicina: insegna Ippocrate... crediamoci!
2) La poesia del cibo inizia quando facciamo la spesa: scegliamo prodotti di stagione e di qualità. Se vogliamo risparmiare diminuiamo la quantità: che è anche un'ottima scelta per controllare colesterolo e peso.
3) E' scientificamente provato che l'acqua non bolle prima se continuiamo a osservarla: quindi senza fretta appassioniamoci alla preparazione della nostra cenetta e apparecchiamo con cura la tavola, un fiore?
4) Utilizziamo tutti i nostri sensi per godere dei singoli ingredienti: la vista, il tatto, l'olfatto, il gusto ... anche l'udito (i rumori della cucina fanno tanto casa e calore!).
5) Gustiamo ogni forchettata e ogni piccolo sorso di quel vino che, anche se da incompetenti, avremo scelto con amore e cura.
6) Evitiamo il "due in uno"! Se mangiamo non telefoniamo, se telefoniamo non mangiamo.
7) Non precipitiamoci ... il cinema, la lavastoviglie, l'ultimo ritocco al computer, ecc. aspettano
Maria