L’estate se l'è svignata vigliaccamente senza neanche un saluto, lasciandomi inerte ad assistere all’ultimo delirio della politica tricolore. Fortunatamente trovo piacevolmente conforto dai dati macro economici: si intravede la luce in fondo al tunnel, i consumi fuori dalla penisola ripartono e con loro la domanda e l’export.Sono fiducioso.
Il momento atteso della ripresa sembra avvicinarsi, devo essere in forma e pronto ai cambiamenti che i prossimi mesi mi aspettano.
L’estate, ahimè, non è stata sufficiente a smaltire i chili in eccesso che in inverno mi sono regalato, quindi, vado alla ricerca del quid che mi motivi a ricominciare a praticare attività fisica con continuità. Ebbene, nel attesa che la voglia di correre corra da me, scopro e mi lancio su un nuovo trip: il cardiofrequenzimetro.
Fino a qualche anno fa’, vedendo sciami di “secchi” correre in gruppo tutti intenti a guardare l’orologio, mi chiedevo : perché lo fanno? Non hanno stress da smaltire?
Che dire, in effetti qualche anno è passato anche per me e devo ammettere che la ricerca di motivazione “per fare”, e la susseguente soddisfazione “per aver fatto”, si appagano sempre più grazie a delle gratifiche che risultino facilmente misurabili (Gratifiche Digitali).
Il cardiofrequenzimetro è diventato il quid motivante che mi ha spinto a riamare la tuta e le magliette intrise di sudore. Anche se numerico, il cardio-intrigo è di fatto psicologico. Si viene da subito incentivati da parametri del tipo : 50 min di jogging al 55% di consumo grassi, equivalenti a 500Kcalorie consumate.
Suona strano ma la compensazione numerica appaga la mente e funge da complemento alla gratifica che il corpo riceve dallo sforzo fatto. Non solo, la digitalizzazione dello sforzo fisico stimola e porta la mente al successivo evento, alla giorno quando ci si trova a correre nuovamente e pensare: Come sono andato? Ho fatto meglio di ieri?
Rinasce la sfida, la sfida con se stessi e il proprio limite grazie ad un semplice numero. Sarà una mia pippa, un trip digitale ma funziona: ho smazzato quasi 3 chili in tempi rapidi, vado avanti e non aspetto più che la voglia di correre corra da me ;)
Questo e' Lilo? E' cambiato molto da stamattina :-)
ReplyDeleteCi sta tutto. Peccato che ci vogliono due lauree per poterli usare. Vi prego fate qualcosa, il mio metter paura perche' ha un manuale da 130 pagine.
ReplyDeleteAntonio
Per perdere qualche chilo di troppo saddà faticà!!!
ReplyDeleteQuando poi i risultati si ottengono che soddisfazione!!!
Non resta che incrociare le dita e sperare che non ritornino più, quanto meno non prestissimo...