Si! Sanremo, l’evento popolare per eccellenza, è diventato un evento interattivo, commentato live da un’orda di cinguettatori che con passione hanno contribuito a coniare un "sentiment" della kermesse canora.
Il rumore generato nel mondo virtuale si è propagato nella totale inconsapevolezza di chi conduceva sul palco, lasciando il segno: a parte il tripudio di consensi su Benigni, il mood che è rimasto in rete sull’evento ha una timbrica leggermente diversa da quella che la stampa e i media tradizionali hanno raccontato. Per non dire che, c’e’ stato chi ha anche cercato di cavalcare l’onda, ha cominciato a fare spam di messaggi pubblicitari.
Sanremo2011 è un segno che qualcosa è cambiato: anche la comunità di Twitter Italiana sta per raggiungere la massa critica di utenti attivi. Insomma, un Twitter non più strumento di comunicazione per i soli addetti al lavoro.
Sanremo2011 è un segno che qualcosa è cambiato: anche la comunità di Twitter Italiana sta per raggiungere la massa critica di utenti attivi. Insomma, un Twitter non più strumento di comunicazione per i soli addetti al lavoro.
Se è vero che ovunque Twitter sta provando che lo scambio libero di informazioni paga, e in alcuni casi agevola il cambiamento, mi auguro che nel breve sempre più guaglioni abbiano voglia di sentire e vedere direttamente dalla rete che aria tira, prima che qualcheduno filtri e riorganizzi il messaggio.
Francesco@Twitter
Twitter makes you love & feel people you have never met and Facebook makes you hate people you actually know.
Mi prende ma non lo capisco Twitter, mi sa che devo dedicare un pò di tempo allo strumento. Pino
ReplyDeleteSanremo è stato l'inizio, siamo leggermente sopra il milione con 350K messaggi/giorno, e una crescita annua del 50%. In media siamo indietro rispetto gli altri stati europei. Fonte ComScore
ReplyDeleteAdamo
Mio figlio di 16 non lo usa, i miei colleghi intorno ai 45 si, io che sto nel mezzo cerco di capire a che serve!
ReplyDeletePier
guarda cosa succede quando c'è Ballarò piuttosto che Santoro in TV su Twitter, Sanremo e niente a confronto.
ReplyDeleteAlfonso S.